Pane al cioccolato extra fondente e uvetta

pane al cioccolato definitiva

Con questa ricetta ho unito tre mie passioni: la panificazione, il lievito madre e la voglia di sperimentare. Posso solo dire che mi sono tanto divertita a realizzare un pane al cioccolato ma ho anche scoperto che una fetta di quest’ultimo, dal gusto deciso, con una bella spalmata di crema alle nocciole, mi ha fatto dubitare delle mie piccole certezze, ad esempio quella di non amare molto il cioccolato…… Chiaramente sono stata smentita dalla mia stessa curiosità!!! Il consiglio è quello di provare a sfornare questo pane “godurioso” e particolare,  per regalare ai vostri cari colazioni e merende speciali, soprattutto se si è un po’ giù di morale!!! Ciao gioieeeee!!! 😀

Se il cioccolato fondente non è di vostro gradimento potete sostituirlo con le gocce di cioccolato al latte, rispettando sempre la dose indicata nella ricetta.

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Pane al cioccolato extra fondente e uvetta

By novembre 22, 2017

pane al cioccolato

 

  • Tempo di Cottura : 40minuti
  • Resa : 2 pagnotte

Istruzioni

Come trattare l'uvetta

Immergete in acqua tiepida l'uvetta e lasciatela in ammollo per un paio d'ore. Scolatela e rimettetela in ammollo in acqua pulita e tiepida per altre due ore. Scolate nuovamente l'uvetta, sciacquatela sotto l'acqua corrente aiutandovi con un colino e avvolgetela stretta nella carta assorbente formando una sorta di salsicciotto (foto 1, 2). Prendete della nuova carta assorbente, avvolgete nuovamente l'uvetta in quest'ultima e lasciatela per qualche ora ad asciugare. Se lo ritenete opportuno, potete cambiare spesso la carta  fino a quando l'uvetta non sarà perfettamente asciutta. Vi consiglio di effettuare questa operazione almeno 24 ore prima della lavorazione dell'impasto, in modo da assicurarvi che l'uvetta non trattenga più liquidi. Al momento dell'utilizzo ripesate l'uvetta (nel frattempo il suo peso potrebbe essere aumentato) e unite le gocce di cioccolato fondente, mescolate il tutto e mettete da parte.

L'impasto

Rinfrescate la pasta madre e fatela lievitare ad una temperatura di 28°C, fino al raddoppio del suo volume.

Nella ciotola della planetaria impastate la farina, il cacao, il malto d'orzo, la pasta madre (prelevate i 170 g dal cuore, eliminando la crosta) e una parte di acqua. Se decideste di impastare a mano, vi consiglio di farlo in una boule capiente aiutandovi prima con un cucchiaio di legno e poi proseguendo con le mani. Lavorate l'impasto senza mai aggiungere altra acqua se la quantità inserita precedentemente non è stata del tutto assorbita dalla massa. Quando quest'ultima sarà ben asciutta, potrete aggiungere ancora una piccola dose d'acqua e così via. Cercate di non perdere mai l'incordatura, fondamentale per ottenere una buona riuscita del prodotto finale. Nell'ultima porzione d'acqua sciogliete il sale, mescolandolo con un cucchiaio, e versate tutto nell'impasto continuando a lavorarlo. Infine, riducete la velocità della planetaria e unite il mix di uvetta e gocce di cioccolato, sempre a piccole dosi. Al termine otterrete un impasto morbido ma ben incordato, liscio ed omogeneo. Pirlate l'impasto, quindi dategli una forma tonda (foto 5) e fatelo riposare in una boule coperto con un canovaccio per circa 10/15 minuti.

Pieghe e chiusura

Dopo il riposo, lasciate la massa nella boule e prendete tra le dita un lembo di pasta, tiratelo delicatamente e portatelo verso il centro (foto 3). Fate la stessa operazione per 8 volte prendendo i lembi vicini (foto 4) come se doveste realizzare un fiore. Fate risposare l'impasto per 10 minuti e ripetete il procedimento di pieghe e riposi per altre 2 volte. Quindi, in tutto avrete realizzato 3 giri di pieghe a fiore e 3 riposi da 10 minuti. Dopo l'ultimo riposo, pirlate ancora la massa e fatela riposare fino a quando non avrà triplicato il suo volume, sempre in una boule sigillata dalla pellicola. Spolverate di farina una spianatoia e spostate l'impasto su quest'ultima. Dividetelo in due parti uguali e dello stesso peso. Prendete un panetto, sgonfiatelo delicatamente con le dita e cercate di dare alla massa una forma rettangolare, stendendola con i polpastrelli senza stressarla e strapparla. Il lato corto del rettangolo posizionatelo verso il vostro ventre e partendo dall'alto piegate entrambi i lati lunghi, alternandoli verso il centro del rettangolo come se stesse praticando una treccia, avvolgete l'impasto su se stesso e pirlate (guarda il video). Fate la stessa cosa con l'altro panetto.

Spolverate di farina un cestino lungo per la lievitazione e sistemate all'interno i due panetti con la chiusura verso l'alto (foto 6). Fate lievitare fino a quando le pagnotte non avranno raggiunto il doppio del loro volume.

Cottura

Impostate il forno in modalità "statico" e preriscaldatelo alla massima temperatura. Per la cottura del pane io ho usato la pietra refrattaria, quindi l'ho messa nel forno al momento dell'accensione per preriscaldarla. Se non disponete di una pietra refrattaria potete sempre utilizzare una placca, capovolgendola e inserendola nel forno, e facendola preriscaldare al massimo della temperatura in modo tale che diventi rovente. Capovolgete il cestino su una pala o tagliere di legno precedentemente spolverato di farina, facendo scivolare delicatamente le pagnotte. Procedete con i tagli sulla superficie di queste utilizzando un coltello affilato o una lametta e praticate una croce profonda di circa 1 cm. A questo punto, inserite i pani nel forno aiutandovi con la pala, fateli scivolare sulla pietra o sulla teglia capovolta, che avrete precedentemente sistemato al livello centrale del forno e vaporizzate dell'acqua con uno spruzzino. Dopo 15 minuti abbassate la temperatura  a 220°C e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Infine, gli ultimi 10 minuti terminateli con la valvola aperta, quindi incastrate un cucchiaino nello sportello del forno creando una piccola fessura (servirà per la fuoriuscita del vapore). Per verificare che la cottura sia ben riuscita, date un colpetto sul fondo delle pagnotte, le quali dovranno emettere un suono vuoto. Sistematele su una griglia possibilmente in verticale, appoggiate ad una parete, fino al completo raffreddamento. Buon divertimento, ciao gioieeeee!!! :D

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