Polpo grigliato con pesto di zucchine e carote glassate in agrodolce

 Polpo grigliato con crema di zucchine e carote glassate

Avete presente quelle giornate un po’ strane, quando ti svegli e capisci che sei scesa dal letto con il piede sbagliato? In quei giorni così, meglio mettersi ai fornelli e dare sfogo alla fantasia. E’ cosi che nasce questo piatto e, alla fine, dopo averlo fotografato e soprattutto … mangiato, il mondo sorride di nuovo 😀 Poi, se dovesse avanzarvi un po’ di pesto di zucchine in più (come è capitato a me … per caso!) cuocete un po’ di trofie ed il primo piatto sarà bello che servito. Che volete di più dalla vita? Endorfine libereeee 😀 

Potete trasformare questo piatto in un antipasto o, nelle opportune dosi, in un secondo piatto completo anche di contorno. A voi la scelta. Provatelo e vi dimenticherete per sempre della solita insalata di polpo 😀

 

Print Friendly

Polpo grigliato con pesto di zucchine e carote glassate in agrodolce

By ottobre 2, 2015

Fasi del procedimento

Fasi del procedimento

Fasi del procedimento

Fasi del procedimento

  • Tempo di Preparazione : 20minuti
  • Tempo di Cottura : 45minuti
  • Resa : 4-5 persone

Ingredienti

Istruzioni

Prima di iniziare con la ricetta vorrei fare una precisazione importante: per ottenere un polpo morbido a fine cottura è necessario che questo sia stato precedentemente frollato. Dalle nostre parti si dice che il polpo viene "arricciato", ossia si procede con lo sbattere il polpo più volte su di un tavolo o con il batticarne (in origine veniva fatto sugli scogli) per poi agitarlo e cullarlo per una decina di minuti in uno scolapasta (a Bari fino agli anni '60 si utilizzava un cesto fatto con i rami di ulivo). Alla fine di questo procedimento noterete che i tentacoli si saranno arricciati e la patina viscosa che avvolge il polpo sarà venuta via. Altri metodi, come il congelamento, rappresentano scorciatoie ma vi garantisco che non sono ugualmente efficaci. Generalmente questo trattamento viene effettuato in pescheria per cui il polpo è già pronto da cuocere, altrimenti potrete sempre chiedere al vostro pescivendolo di fiducia di farlo per voi.

Procedete con la cottura dei polpi precedentemente sciacquati sotto l'acqua corrente e privati di occhi e becco: tenendoli per la testa, immergete le estremità dei tentacoli per 3 volte nel brodo vegetale in ebollizione, aspettando ogni volta che riprenda il bollore. Questo procedimento servirà a farli arricciare (foto 1). Infine immergete i polpi completamente e lasciateli cuocere per 20/25 minuti se la loro pezzatura è intorno ai 500 g.  Attenzione: il brodo non deve mai bollire, ma solo sobbollire, altrimenti le carni del polpo si induriranno. Una volta cotti (controllate che la carne risulti tenera con una forchetta) lasciateli raffreddare nel loro liquido di cottura per un paio di ore. Alla fine otterrete dei polpi tenerissimi. Scolateli e tagliate i singoli tentacoli (foto 2). Pulite accuratamente le teste anche al loro interno e tagliatele in pezzi. Scaldate a fuoco alto una piastra in ghisa, e grigliate i polpi fino a quando non si formerà una crosticina croccante e dorata all'esterno. Irrorate con un filo di olio evo e tenete in caldo.

Per il pesto di zucchine: durante la cottura del polpo lavate e spuntate le zucchine, grattugiatele utilizzando una grattugia dai fori larghi, salate leggermente e tenete da parte una decina di minuti al fine di far perdere un po' di acqua di vegetazione. Nel frattempo lavate ed asciugate accuratamente le foglie di basilico. In un mixer frullate l'aglio (poco) insieme alle mandorle e all'olio, poi aggiungete le zucchine e le foglie di basilico. Continuate a frullare, aggiungendo olio a filo quanto basta fino ad ottenere una crema omogenea (foto 3). Salate, aggiungete il parmigiano, mescolate e tenete da parte.

Per le carote glassate in agrodolce: lavate e pelate le carote baby con un pelapatate. Nel caso in cui non aveste a disposizione le carote baby, potrete utilizzare le carote normali che vi consiglio però di tagliare a metà per il lungo, eliminare eventualmente la parte centrale legnosa e ridurre poi a tocchetti  di 3-4 cm di lunghezza. Fate cuocere a vapore le carote per 10 minuti finché risultano cotte ma ancora croccanti, oppure sbollentatele in acqua bollente per 3-4 minuti e poi raffreddatele in acqua fredda immediatamente. Nel frattempo fate fondere il burro chiarificato in una capace padella antiaderente. Aggiungete le carote, il timo, l'anice stellato e fate cuocere per 4-5 minuti. Salate. A questo punto aggiungete lo zucchero e il miele e cuocete per qualche minuto, fino a quando le carote non cominceranno a caramellare. Infine unite l'aceto e lasciate evaporare completamente. La quantità di aceto da utilizzare dipende dai gusti personali. Io ne uso poco (30 ml circa) in quanto non voglio dare alle carote caramellate uno spiccato sapore acido, ma voi siete liberi di variare le dosi a vostro piacere. Vi consiglio però di cominciare con 30 ml, lasciate sfumare bene l'aceto e assaggiate il fondo di cottura delle carote, solo a questo punto decidete se aggiungerne altro o meno. Fate ridurre il fondo di cottura che deve presentarsi denso e lucido (foto 4). Le carote sono pronte quando si presenteranno ben glassate. Servitele tiepide o fredde.

Per i pomodorini confit: lavate i pomodori e tagliateli a metà. Foderate una teglia con della carta forno e posizionateli all'interno con la polpa rivolta verso l'alto. Cospargeteli con il sale, lo zucchero, le erbe aromatiche e le fettine di uno spicchio di aglio a cui avrete eliminato il germe interno (foto 5). Irrorate con un po' di olio ed infornate in forno ventilato a 120°C per 1 ora circa. I pomodori devono asciugarsi in modo tale che i sapori si concentrino.

Per le patate: lavate, sbucciate e tagliate le patate in cubetti di 1 cm per lato (foto 6). Cuocete a vapore per pochi minuti salate e tenete da parte.

Componete il piatto: ponete sulla base del piatto una cucchiaiata di pesto di zucchine, adagiate i tentacoli del polpo grigliati tenuti in caldo, aggiungete gli altri elementi del piatto (carote, patate e pomodorini) irrorate con un filo di olio e servite. Bòn appetit!

Per curiosità, dubbi, domande relative alle nostre ricette e non solo, potete venirci a trovare sulla nostra pagina Facebook  o su TwitterPinterest, ed Instagram. Praticamente ci trovate ovunque.. :D

Se vi piacciono le nostre ricetta e se volete rifarle e fotografarle, taggateci nelle vostre foto di instagram come ilcantucciodiromeo!

 

Print Friendly
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *